“Guardati indietro” mi disse “ascolta la musica che hai dentro e ripensa alle storie che ti ho raccontato quando eri piccola, a quelle favole che parlavano di una ragazza ricca di sogni da realizzare, che amava tutto ciò che si poteva esprimere con l’arte, la musica, le parole, e che sognava il suo principe azzurro, il grande amore che la rapiva, per portarla con sé lontano, lontano, fin dove lo sguardo si perdeva ….”