Nonostante gli scossoni, il poco tempo, i mille impegni quotidiani, il mio amore per la scrittura è sempre più forte.

Oggi mi sento davvero stanca – un lunedì iniziato con una gomma bucata non è una cosa piacevole – e nonostante il mio innato ottimismo e la voglia inarrestabile di cose nuove, comincio a pensare che ne sto facendo un pò troppe.

Stamattina, prima di scoprire che dovevo armarmi di guanti di platica, crick e svita-bulloni, pensavo proprio a questo: la mia vita è troppo ricca di attività, ma ad essere sincera, se dovessi decidere che cosa eliminare, non riuscirei a scegliere o escludere nulla.

L’ultima cosa a cui mi sono iscritta è un gioco di narrazione on-line, che non impegna granché, ma il tuo compitino di almeno 420 battute ogni 48 ore lo devi fare.

A proposito: andate sul sito http://storie.perfiducia.com/, iscrivetevi e diventate sostenitori di mirtilla (il mio eroe) e poi se volete, potete diventare giocatori anche voi.

Cosa si vince? Non lo so, l’unica cosa che so è che si deve scrivere, scrivere, scrivere … Cos’altro importa?