Primo Natale senza di te. Sembra incredibile come i giorni si lascino dietro ricordi e dolori senza che ce ne accorgiamo.

Ogni passo avanti non cancella. Neanche il vento riesce a coprire le orme che abbiamo lasciato sulla sabbia.

Pensavo che il tempo mitigasse i ricordi. Invece riaffiorano tutti, giorno dopo giorno, un fotogramma alla volta.

Quello che avevo dimenticato ritorna indelebile in tutta la sua nitidezza, anche i momenti più difficili, tristi, angoscianti.

Anche quegli ultimi tragici giorni, riemergono.

Tutto mi ricorda te. Anche il cielo grigio, il sole, l’inverno, il Natale, i panettoni, l’ambulanza che urla…

Sono flash sparati sulla retina. Immagini che dagli occhi s’imprimono sul cuore, dove restano per sempre.

Solo una parte di te è andata via. Quella fisica. Quella racchiusa in un’urna preziosa. Quella a cui ogni settimana lei parla con occhi lucidi… inconsolabile, incrollabile, fiera, eretta e infinitamente fragile…

Ti parla ogni giorno, ogni volta che passa davanti ad una delle tue foto sparse per casa. Ma tanto lo sai, cosa te lo dico a fare, neanche ora ti lascia tranquillo.

A volte la vedo così… persa, indecisa…

Altre invece determinata e inflessibile…

Lo sai?

Non è facile!

Stare qui senza te…