Domani è un altro giorno di Caterina Ferraresi
Gruppo Editoriale Mauri Spagnol

Domani è un altro giorno è la storia di quello che succede ad una donna dopo la separazione inaspettata da colui che considerava l’uomo della sua vita; il matrimonio di Carolina va a rotoli la sera in cui, quasi per noia, lei dice a lui: «Tu per me hai un’altra».

E così, da donna annoiatamente sposata, Carolina diventa donna-libera ad un’età in cui non pensa di poter ricominciare un’altra vita.

Sarà la finta lettera di una pseudo associazione benefica e non le ore di analisi pagate profumatamente al dottor Sigfrido (Sig per gli amici) a farle capire che forse ha un’altra possibilità. Carolina si rende finalmente conto che quella domanda non l’ha fatta per noia ma perché esiste un disegno che va oltre il suo matrimonio e che forse è stata proprio la noia a consentirle di rompere i sigilli di una vita-immagine, in cui tutti si sono ritagliati il proprio ruolo, compresa lei stessa; ha dedicato una vita alla famiglia, scegliendo di lavorare a casa per essere più presente, e c’è sempre stata fino a quella fatidica stupida domanda, che tanto stupida non è.

Un evento all’apparenza insignificante (una lettera scritta da una persona che non conosce) cambia totalmente i parametri con cui è abituata a considerare la vita e la storia precipita in un susseguirsi di situazioni che le mostreranno che Paolo fa parte di un’altra vita e che Domani è un altro giorno.

La lettura di questo romanzo mi ha coinvolta totalmente: mi sono immedesimata, ho tifato, ho sperato in un finale meritevole. In questo l’autrice è stata super: il finale è la parte che ho preferito perché mi ha sorpreso, non ha lasciato che la storia avesse un epilogo normale, ma gli ha dato quel tocco di frizzantezza di cui la protagonista aveva bisogno. Carolina ha un marito normale, una figlia normale, un lavoro normale in una vita troppo normale. È questo che te la rende simpatica, ma allo stesso tempo vorresti prenderla per le spalle e scuoterla, dirle che oltre c’è ben altro e poi ti rendi conto che in lei vive la parte normale di tante donne reali. Forse è questo immedesimarsi a travolgere il lettore e a conquistarlo. Ed io mi sono sentita conquistata.

Domani è un altro giorno ha vinto il premio come Miglior Incipit al torneo IoScrittore 2013.