Come fai a non sentire risuonare le note di Hotel California o a canticchiare Wish you where here mentre leggi Quando guardo verso Ovest?

Oppure ti incanti sulle parole di Nothing else matters, non la canzone, ma il racconto di Massimo Lazzari contenuto in Quando guardo verso Ovest. Nasce con note leggere, come il bellissimo brano dei Metallica, e poi esplode dentro.

Quando arrivi a Angie, sei già a un buon punto verso la commozione profonda. Con la voce graffiante di Mick Jagger che risuona dentro l’anima e le parole di Quando guardo verso Ovest che ti riportano nella vita vera.

Se non fosse chiaro a questo punto, Quando guardo verso Ovest è una raccolta di racconti, ognuno legato ad una canzone rock di qualche anno fa. Ogni racconto è una storia a sé e racconta un pezzo di vita o è legato ad un sentimento o desidera in qualche modo scuotere l’animo del lettore.

Credo fosse questa l’intenzione dell’autore, riportare a galla quella parte vera di vita che a volte proviamo a celare, a ricoprire di nullità per evitare di trovarci a contatto con emozioni che fanno male.

Ognuno di noi ha il suo Ovest. Prima o poi, nel corso della vita ne sentirà il richiamo. E allora dovrà fare una scelta: iniziare a camminare, oppure restare a coltivare il campo per il resto della vita. Se parte, sa per certo che non potrà cambiare idea dopo qualche giorno e tornare indietro.

Parole che scuotono, che ci sbattono in faccia le nostre scelte di tutti i giorni.

Ho letto Quando guardo verso Ovest con una strana sensazione dentro, un’inquietudine narrativa che non riuscivo a decifrare fino a quando l’occhio non è caduto sul mio comodino. L’illuminazione!

Ma certo! La scrittura asciutta, in apparenza distaccata, un occhio di bue sulla scena, una cronaca senza troppi dettagli o particolari, un finale che lascia spesso con il fiato sospeso e la palla in mano al lettore…

Quando guardo verso Ovest di Massimo Lazzari mi ha ricordato Carver!

Leggetelo, merita davvero!

Quando guardo verso Ovest è un’antologia di racconti pubblicata nella collana Officina Marziani di Antonio Tombolini Editore.

 

SINOSSI

Quando Guardo Verso Ovest è una compilation di ritratti narrativi. Trentatré storie per altrettante canzoni che hanno scritto la storia del rock del ventesimo secolo. Dai Doors ai Pearl Jam, passando per Beatles, Rolling Stones, Jimy Hendrix, Queen, Led Zeppelin, Pink Floyd, Aerosmith, Guns n’ Roses, Nirvana, U2, Red Hot Chili Peppers e molti altri protagonisti della scena musicale degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Trentatré storie compiute e, al tempo stesso, legate tra loro in maniera indissolubile da un sottile filo rosso, o meglio, da una freccia gialla. Trentatré ritratti di persone comuni, che si ritrovano in un particolare momento della loro vita a fare i conti con “quel sentimento che provano quando guardano verso Ovest e il loro spirito grida per andarsene”.