Tre casi per Beatrice.

Dalla routine quotidiana di un piccolo giornale, Beatrice si ritrova catapultata nel mondo dei serial killer. Un salto notevole per la nostra giovane giornalista, che per la prima volta vedrà affidarsi un incarico importante: il “mostro della palude”.

Pane, marmellata e tè è una raccolta di tre racconti con omicidio; protagonista è una giornalista, improvvisata investigatrice, che con il suo inaspettato fiuto e un po’ di fortuna risolve i casi con grande abilità.

Beatrice è fresca, spontanea. Dice quello che pensa e vive le situazioni con trasporto.

Pane, marmellata e tè è un giallo a tinte rosa: non è crudo, contiene una storia d’amore, si legge con facilità e non è sdolcinato.

Leggendo Pane, marmellata e tè se ne possono sentire i profumi, osservare i colori, percepire i sentimenti.

Una storia ricca di elementi sensoriali: l’odore del pane, il sapore del tè, della marmellata. La scrittura scorre e i tre racconti si leggono in un fiato, grazie alla simpatia della protagonista e alla bravura dell’autrice.

Pane, marmellata e tè è adatto a chi ama estraniarsi per un attimo da ciò che c’è fuori e isolarsi in un mondo parallelo. Entrare in un’altra vita e viverla. Ti senti partecipe, al fianco di Beatrice, mentre si muove, indaga, parla, ragiona, si esprime.

Pane, marmellata e tè è una bella lettura, divertente e piacevole. Bellissima anche la copertina, delicata ed accattivante.

Pane, marmellata e tè è scritto dalla bravissima Carla Casazza e pubblicato nella collana Amaranta di Antonio Tombolini Editore.

SINOSSI

Beatrice Ardenzi, giornalista precaria nella redazione di un quotidiano di provincia, si è sempre occupata di tematiche sociali, fino a quando il suo direttore le affida una inchiesta sul “mostro della palude”, serial killer che mutila e uccide persone anziane. Un caso difficile per il commissario Matteo Croci e il suo braccio destro, l’agente Alessio Pelliconi, in cui Beatrice si trova coinvolta suo malgrado. Tra i battibecchi con Croci e alcune intuizioni utili alle indagini, l’amicizia di Beatrice e Alessio si trasforma in qualcosa di più, complice un corso di panificazione. Beatrice e i poliziotti giungono all’epilogo del caso, ma non tutto è come sembra.
Tornata alla routine di tutti i giorni, Beatrice crede di avere smesso per sempre i panni dell’investigatrice, ma a quanto pare il suo destino è di cacciarsi nuovamente nei guai: la prima vacanza con Alessio si trasforma in un’indagine a Parigi, tra sale da tè e ambasciate esotiche, per aiutare un’amica indagata per l’omicidio del principe ereditario del Brunei. E se una degustazione di tè rovina la loro vacanza, una prozia stramba e una marmellata forse letale mettono a dura prova la loro festa di fidanzamento.
Riuscirà Beatrice, investigatrice “involontaria” e un po’ maldestra a risolvere i tre casi e a tenersi il fidanzato?