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Diploma di merito al mio racconto “L’Hotel Rimini”

Concorso Scintille in 100 parole 2015: Diploma di merito al mio racconto L’Hotel Rimini – giudice: Marco Valenti


 

L’Hotel Rimini

Clochard, senzatetto, coperti di stracci e cartoni, sulle panchine e nei sottopassi della stazione.

Paolo sale sul taxi, con un senso di disagio nello stomaco. Davanti all’hotel ammira gli addobbi, le luci natalizie, l’enorme albero, le decorazioni costosissime. Entra in cucina ancora con la valigia in mano.

«Quanti pasti hai preparato?»

«Quaranta».

«Quanti altri ne puoi preparare?»

Il cuoco risponde e Paolo soddisfatto chiama Radio Taxi.

Tre auto. Sgancia cinquanta euro ad ognuno e parla con i taxisti. Dopo mezz’ora ritornano con un carico di uomini e donne vestiti di stracci e lo sguardo smarrito.

Paolo sorride. Ora è Natale!

 


 

Devo ringraziare in modo particolare Maggie Van Der Toorn per la magnifica organizzazione, Marco Valenti, giudice della categoria L’Hotel Rimini, per avere premiato il mio racconto e l’attore Francesco Tonti per la magistrale interpretazione dei racconti.

Complimenti a tutti i premiati!

Tutti i dettagli del Concorso Letterario sul Blog Scintille di Maggie e sulla pagina Facebook.

 

L’Hotel Rimini

Il racconto L’Hotel Rimini, con il quale ho partecipato al Concorso Scintille in 100 parole, indetto ed organizzato con grandissima professionalità da Maggie Van Der Toorn, è stato premiato con il Diploma di Merito. Giudice della categoria “L’Hotel Rimini” lo scrittore Marco Valenti, che ringrazio davvero di cuore.

Lascio a voi la lettura del racconto, i commenti (sbizzarritevi; li attendo) e, soprattutto, le critiche!

Buona lettura!

 

L’Hotel Rimini

Clochard, senzatetto, coperti di stracci e cartoni, sulle panchine e nei sottopassi della stazione.

Paolo sale sul taxi, con un senso di disagio nello stomaco. Davanti all’hotel ammira gli addobbi, le luci natalizie, l’enorme albero, le decorazioni costosissime. Entra in cucina ancora con la valigia in mano.

«Quanti pasti hai preparato?»

«Quaranta».

«Quanti altri ne puoi preparare?»

Il cuoco risponde e Paolo soddisfatto chiama Radio Taxi.

Tre auto. Sgancia cinquanta euro ad ognuno e parla con i taxisti. Dopo mezz’ora ritornano con un carico di uomini e donne vestiti di stracci e lo sguardo smarrito.

Paolo sorride. Ora è Natale!

 

 

 

Partenze

 

Sono lampi, tuoni, attimi, i sette emozionanti racconti di Maggie Van Der Toorn. Racconti che parlano di vite difficili, diversità, amori spezzati… Racconti che parlano all’anima e da essa provengono.

Viaggi come metafore di vita. Partenze che servono a ricongiungersi con la propria memoria, con se stessi.

Una lettura intensa e ricca che a tratti sorprende e lascia con il fiato sospeso.

Sono momenti intensi come quello che ho vissuto personalmente con l’autrice di questa meravigliosa raccolta.

Maggie è una brillante autrice di racconti, romanzi e sceneggiature.

Ci siamo incontrate in un bar, un sabato mattina, e sono stata subito colpita dalla sua presenza e dalla sua generosità d’animo. Abbiamo parlato di scrittura, quel mondo che ci affascina da cui non riusciamo a staccarci mai. Un mondo che ci lega indissolubilmente…

 

Sono racconti di transito, in un binario, in sala d’attesa, in un treno.
Treno di vita che simbolicamente li raccoglie tutti, ogni racconto si apre con l’attesa, sviluppandosi poi in un vero transito nell’interiorità. Così si trovano Antonio, la mamma di Francesca, Giacomo, e la cantante, Nimeha, la senzatetto e il gatto, spettatori di vite altrui, osservando situazioni esterne per distogliere la mente da quei macigni enormi che portano nel petto. Chi caduto nella voragine del gioco d’azzardo, chi testimone di sconvolgenti delitti, chi si scontra con i propri limiti, è poi costretto a presentare il conto, ad accettare quel verdetto.

 

Partenze, antologia di racconti scritta da Maggie Van Der Toorn e pubblicata da Edizioni DrawUp.

© 2019 Roberta Marcaccio

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