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Una giornata su Libersfera

Chi cerca, sfoglia… è il motto della pagina Facebook di Libersfera, la vetrina degli autori che hanno scelto di improvvisarsi editori, adottando come strumento di produzione la piattaforma Streetlib, una delle più utilizzate in Italia.

Libersfera, alla cui pagina puoi accedere da QUI, propone, agli autori che scelgono di seguire la pagina in modo attivo (condividendo, commentando…), la pubblicazione del libro in vetrina e una giornata completamente dedicata all’autore e al suo libro.

Il 24 ottobre (segnalo in agenda) la prima pagina di Libersfera sarà dedicata a Tranne il colore degli occhi, il mio primo romanzo, la storia di Michela e Annamaria, due amiche inseparabili che un destino crudele dividerà per moltissimi anni.

Contestualmente alla giornata autore, Tranne il colore degli occhi è presente anche nella vetrina della pagina, nella categoria Narrativa contemporanea, fiction.

Ricordo le modalità di acquisto del romanzo:

  • su tutti i siti online (Streetlib, Amazon, Libersfera, IBS, Kobo, ecc…) in versione audio, cartacea ed ebook (epub, mobi…)
  • presso la libreria caffetteria Alidangelo Caffè Extro di Rimini, dove con l’acquisto del libro riceverai in omaggio l’ottimo caffè di Angelo e il meraviglioso sorriso di Alice
  • presso la libreria Bianca&Volta di Riccione, dove ad attenderti ci sarà Giulia, la bravissima libraia che saprà esaudire tutti i tuoi desideri di lettura
  • infine dalla sottoscritta con autografo e dedica

E ora, penna in mano e agenda e non dimenticare di fissare il nostro appuntamento: 24 ottobre, dalle nove del mattino alle nove di sera. Ci conto!

Ti aspetto!

 

Alla ricerca di nuove avventure

Le nuove avventure non finiscono mai, basta cercarle! O, a volte, sono loro che cercano noi.

C’è una domanda che mi sento rivolgere spesso: «Ma dove trovi il tempo per fare ciò che fai?» Premesso che io non sono un genio, anzi una persona normalissima che fa delle sue giornate un impasto di tanti ingredienti, io credo che la risposta alla questione annosa “non ho tempo” sia da ricercare proprio in mezzo a quegli ingredienti.

Se faccio la crostata, so che tutto quello che userò per impasto, farcitura, decorazione, sarà qualcosa che amo così tanto da non poter resistere. E, ovviamente, la mangerò in pochissimi giorni.

Se invece preparo un panino con la sottiletta o il formaggino, inizierò a storcere il naso, a sbuffare e a dire che non ho fame. Conclusione, rovisterò nel frigorifero alla ricerca di un pezzettino di parmigiano.

La vita è un autoscontro fra le cose che lei ci propone e ciò che ci fa sentire vivi. Ecco, il punto è tutto qui: sentirci vivi. Qualcuno dice che quando parlo dei miei libri e di scrittura si nota che è una cosa che amo. E sono contenta di questo perché, risultati a parte, quando leggo e scrivo io sono felice, anche se quello che sto facendo mi fa stare male. Un mio caro amico ha affermato, durante L’ora del tè: “scrivere non fa meno male che ricevere un pugno” (intervista completa qui). Parole sacrosante Piero De Fazio!

Scrivere è un processo di maturazione e di crescita. Peggio di una seduta di psicoterapia. Quando risorgi dalla pagina bianca (quando ormai bianca non lo è più), non puoi fare a meno di raccogliere i pezzi di quello che è rimasto di te. Scrivere è un processo e quando inizi non sai chi vincerà alla fine.

C’è un’avventura nuova, che è venuta a cercarmi, e alla quale ho risposto “Sì”. Riguarda la scrittura, il mio lavoro, le persone che mi circondano ogni giorno e nuovi amici.

Non ne parlerò ora per semplice scaramanzia (in cui non credo) ma anche per tenervi sulle spine. Un po’ ci sta, concedetemelo!

Vi aggiornerò e, se tutto andrà bene, ne parlerò ancora qui.

Buona lettura del mio BLOG!

Ti raggiungo in Pakistan

Il mio secondo romanzo.

(Estratto da TI RAGGIUNGO IN PAKISTAN.)

Poi riporta l’attenzione al display del cellulare. Davide abbraccia la chitarra, accarezzandola con gesti teneri e delicati. La sfiora con la punta delle dita. Fa vibrare le corde sotto il tocco preciso ed esperto delle mani. Anna capisce cosa prova mentre suona, perché è esattamente quello che sente lei nella quiete del solaio, quando tutto si spegne e resta sola davanti al computer. L’energia dell’universo passa attraverso le parole e le note. La musica e la scrittura. Due volti dell’anima. Due voci alternate che esprimono in modo diverso la stessa passione.

Solo i veri talenti possono suonare così, e Davide lo è.

«Ma come fai?» chiede Anna. Questa volta è lei a guardarlo con occhi spalancati; fissa senza sbattere le palpebre quelle labbra che sembrano appese lì perché lei le colga.

La magia della musica ha cancellato tutto, anche la fisicità di Davide. Il profumo stordisce i sensi. I corpi sono troppo vicini e l’energia che emanano annebbia i pensieri. I cuori parlano con accelerazioni, rincorse e tripli salti mortali.

«Come fai a muovere le mani così velocemente?» la voce di Anna è un soffio.

Davide allunga la mano, Anna la prende e l’accarezza. Lui chiude il cellulare e lo appoggia sul tavolino. Con la mano destra le accarezza una guancia, mentre con l’altra afferra i capelli e li tende dolcemente. Anna inspira a fondo e Davide la imita, in apnea, prima di affondare la bocca nella sua.

 

La storia di Anna. Il racconto della sua vita, dei suoi amori e della sua immensa passione per le cose semplici e la scrittura.

Per leggere l’anteprima di TI RAGGIUNGO IN PAKISTAN o acquistarlo CLICCARE QUI.

 

Virginia Alba legge “Ti raggiungo in Pakistan”

Per ascoltare l’incipit di Ti raggiungo in Pakistan narrato dalla voce splendida di Virginia Alba, clicca sul link qui sotto. Verrai trasportato immediatamente nel magico mondo di Anna!

Ascolta l’audio qui

Auto-promozione: io e Anna in radio

Sono le cinque ed è l’ora del tè. Oggi con me non ci sarà nessun ospite a chiacchierare di scrittura, libri e tutte quelle curiosità che fanno degli autori quelle persone strane con la testa fra le nuvole.
Mentre sorseggiate il vostro earl grey o darjeeling preferito vi racconto cosa succederà questa sera.
Vi ho deluso? Spero di no!
Volevate una nuova puntata de L’ora del tè, vero? Arriverà presto e con autori molto interessanti; nel frattempo berremo assieme un ottimo calice di vino rosso o bianco oppure, meglio ancora, una birra artigianale, pasteggiando con salumi e formaggi.
E mentre voi vi rilasserete sbocconcellando in qua e in là, io chiacchiererò per voi con la bravissima Francesca Scherini, la conduttrice di Caffè Letteradio, la trasmissione di Radio Blabla in cui si parla di libri, e poi di libri, e infine ancora di libri.
Tutto questo succederà fra qualche ora, precisamente alle 20.30, proprio mentre voi addenterete una fetta di culatello o una scaglia di parmigiano.
Io e Francesca parleremo di Ti raggiungo in Pakistanil mio ultimo romanzo auto-pubblicato con StreetLib, la piattaforma per il self publishing.
Ovviamente ascolteremo anche della buona musica, alcune canzoni legate al libro e alla storia di Anna, la protagonista.

Io vi aspetto numerosi e partecipi, anche a bocca piena!

A fra poco!

TI RAGGIUNGO IN PAKISTAN, il mio nuovo romanzo

Parla di lei, di Anna, la protagonista delle mie storie, dei miei sogni di autrice innamorata della scrittura e dei libri. Così come lei è scrittrice e maestra di parole. Credo di avere sognato così tanto, raccontandola, che quasi mi sembra una storia reale, qualcosa di esistito parallelamente alla mia vita, come fosse un’amica, una sorella o una persona vicina a me.
Il nome Anna è fonte di sorrisi, di pensieri positivi, ma anche di una forte propensione introspettiva, è un nome che mi ha raggiunto a gennaio 2012 quando iniziai la stesura di Ti raggiungo in Pakistan,  e non mi ha abbandonato mai.
Oltre ad Anna è esistita una Annamaria, co-protagonista di Michela in Tranne il colore degli occhi e una Anna, personaggio secondario di un romanzo inedito che un giorno spero di pubblicare, in seguito rinominata.
E’ un nome che vive con me, che mi è affine. Non so per quale motivo, lo scoprirò negli anni a venire.
Intanto ve la cedo. Da questo momento Anna è di chiunque decida di accoglierla. Nata il 15 giugno 2017, sotto auspici e astri favorevoli, in primavera inoltrata, nel segno zodiacale dei gemelli.
Ti raggiungo il Pakistan è una storia d’amore, di sogni, di speranza e di rinascita.
Troverete amore, amicizia, passione e la voglia di ricominciare daccapo, sempre e comunque. Nonostante le difficoltà.
Compratela, leggetela, amatela e fatela vivere dentro di voi!
E inviatemi i vostri commenti, per me fondamentali.

Io e Anna vi aspettiamo in Pakistan!
Buona lettura.

SINOSSI
Il quattro marzo Anna incontra Davide alla Feltrinelli di Rimini. L’uomo ha espresso il desiderio di conoscerla dopo avere letto Guardati allo specchio, il libro di Anna, una storia autobiografica il cui tema centrale è la depressione.
L’incontro con Davide spezza il lungo periodo di assenza d’amore nella vita di Anna, dopo la fine del suo rapporto con Roberto, e cambia il senso dei giorni scanditi dalla discreta presenza del figlio Andrea, dall’affettuosa amicizia di Giorgia e dalla passione per la scrittura che Anna esprime collaborando con DEA, la rivista di cultura femminile di cui Giorgia è caporedattrice.
Dall’incontro con Davide nascerà davvero un nuovo amore? L’esistenza di Anna seguirà il nuovo percorso, grazie all’ingresso dell’uomo nella sua vita, oppure devierà nuovamente con l’apparizione improvvisa di Francesco? Anna riuscirà a trovare serenità oppure dovrà ricorrere alla scrittura e alla presenza tranquilla del mare al quale si rivolge ogni volta che l’anima si spezza?

 

Potete acquistarlo su StreetLib, Amazon e in tutti gli store on line.
Prossimamente anche in versione cartacea.

© 2019 Roberta Marcaccio

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