Anna-Copertina

 

 

 

 

 

 

 

 

Ti raggiungo in Pakistan

Data pubblicazione: 15 giugno 2017
StreetLib Italia
Formati disponibili: Epub, Kindle
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Scelto da Extravergine d’Autore

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Il quattro marzo Anna incontra Davide alla Feltrinelli di Rimini. L’uomo ha espresso il desiderio di conoscerla dopo avere letto Guardati allo specchio, il libro di Anna, una storia autobiografica il cui tema centrale è la depressione.
L’incontro con Davide spezza il lungo periodo di assenza d’amore nella vita di Anna, dopo la fine del suo rapporto con Roberto, e cambia il senso dei giorni scanditi dalla discreta presenza del figlio Andrea, dall’affettuosa amicizia di Giorgia e dalla passione per la scrittura che Anna esprime collaborando con DEA, la rivista di cultura femminile di cui Giorgia è caporedattrice.
Dall’incontro con Davide nascerà davvero un nuovo amore? L’esistenza di Anna seguirà il nuovo percorso, grazie all’ingresso dell’uomo nella sua vita, oppure devierà nuovamente con l’apparizione improvvisa di Francesco? Anna riuscirà a trovare serenità oppure dovrà ricorrere alla scrittura e alla presenza tranquilla del mare al quale si rivolge ogni volta che l’anima si spezza?

 

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VIRGINIA ALBA legge l’incipit di TI RAGGIUNGO IN PAKISTAN

 

CAFFE’ LETTERADIO – Francesca Scherini intervista Roberta Marcaccio

 

RECENSIONI

Quella di Anna è un po’ come la vita di ognuno di noi, incertezze, amori, passioni, paure che i sogni non si possano avverare ma che si continuano ad inseguire, è nella natura umana. Salvo poi scoprire che la felicità, il senso della nostra vita è a un passo da noi e non in Pakistan… Anna però ha qualcosa in più, la capacità e l’entusiasmo di raccontare con la scrittura e Roberta Marcaccio esprime attraverso Anna questa sua passione. Saggiamente, attraverso piccole nozioni “tecniche”, Roberta ci fa intuire che la capacità di scrivere non è necessariamente innata e ci fa appassionare alla scrittura come alla lettura delle sue storie, sempre fluida, mai noiosa.
(Maurizio Ugolini , 18 luglio 2017)

Secondo appuntamento con le emozioni, quello della brava Roberta Marcaccio, che con Ti Raggiungo in Pakistan ci presenta Anna, donna tormentata da amori impossibili che lasciano strascichi pesanti con cui fare i conti ogni giorno. Dopo il pregevole Tranne il colore degli occhi, Roberta Marcaccio riesce ancora una volta a trasportare il lettore in una narrazione dove l’amore è descritto in tutte le sue sfaccettature, quello per il figlio di Anna, Andrea, per Quinto e Lucia, amabili figure tratteggiate con genuinità di particolari, per Giorgia, insostituibile amica, per gli uomini che le hanno rubato una parte di quel cuore grande capace di contenere tutti insieme e, talvolta, di scordarsi di sé, ma anche quello incondizionato per la scrittura. E l’amore per la scrittura, come bisogno impellente di leggere e scrivere storie, non solo accompagna Anna, la protagonista, come una boa in mezzo al mare a cui aggrapparsi mentre fuori si scatena la tempesta, ma evidentemente appartiene a Roberta Marcaccio che ha fatto della scrittura la sua stanza nuda, dove sogni e speranze parlano attraverso la sua anima sensibile, appassionando e travolgendo il lettore. Ti raggiungo in Pakistan scorre veloce, seguendo le emozioni di Anna in un susseguirsi di eventi che la vedono cadere per poi rialzarsi ogni volta e dove l’amore, a dispetto di tutto, finisce sempre per vincere.
(Ilaria Viltali, 14 luglio 2017)

Ti raggiungo in Pakistan è una storia d’amore, quello tra la protagonista Anna e i tanti uomini che si avvicendano nel suo cuore: Roberto, il primo grande amore che non riesce a uscire dalla sua vita, Davide, il misterioso musicista che invece ne esce quasi subito, Francesco, l’uomo gentile che vi entra in punta di piedi, Andrea, il figlio che da un senso a tutto. Ma non è solo questo. E’ prima di tutto una storia d’amore per la scrittura. Anna scrive per vivere, e vive per scrivere. Tra le righe di questo avvincente romanzo si legge ovunque la passione di questa donna tormentata (e dell’autrice del libro) per la scrittura, che si rivela come un’ancora di salvezza e catarsi nei passaggi più difficili della storia. Piacerà quindi a chi cerca in un libro storie d’amore intense e travolgenti. Appassionerà chi, oltre a questo, cerca in un libro qualcosa di più. Il motivo per cui una persona, a un certo punto della sua vita, capisce che non gli basta più leggere storie scritte da altri. E decide di scriverne una, la sua.
(Massimo Lazzari, 25 giugno 2017)